Gentiluomini di fortuna

I pirati sono una ficata. Come personaggi, la loro potenza sta nell’essere doppi, ambigui: da una parte gentiluomini, dall’altra dei saccheggiatori, ladri, assassini, stupratori. Le maniere affettate, a volte stucchevoli, si mischiano ad una spietatezza e ad una brutalità senza mezzi termini. Hugo Pratt trovò una definizione meravigliosa per questi personaggi, “gentiluomini di fortuna”. Ecco allora quelli che a mio avviso sono tra i migliori personaggi di finzione di questo tipo, anche se so che potrebbero essercene ancora molti altri.

 

Jack Sparrow

Furio
Il momento in cui sale sull’albero perché il resto della nave sta affondando.

Ok, ok, fin troppo scontato, fin troppo conosciuto e osannato, ma resta il fatto che è un personaggio carismatico. Con il primo film della saga, la Disney ha sfatato il mito del flop al botteghino quando si parla di pirati, confezionando un gioiellino d’avventura per ragazzi, con un misto di elementi d’azione e horror venati di umorismo. E il personaggio che troneggia è proprio lui, sul quale infatti è stato anche incentrato uno spin-off.  Inoltre negli ultimi anni è diventato uno dei personaggi più in voga tra i cosplayer alle fiere di fumetto, a mio avviso. Insomma, dai, le treccine e i rasta, i modi stralunati e sornioni, l’ironia e l’avventatezza: un bel pirata.

VOTO FINALE: punkabbestia gay

 

Hook

Dustin
Mai vista tanta tenerezza in un artiglio d’acciaio.

Steven Spielberg ha fatto solo che dei film belli, questo non fa eccezione. A ripensarci ora, non era solo una bella storia per famiglie, era anche una girandola di situazioni strampalate e bambini combattenti: cioè, cazzo, se hai otto anni è il top!

Tipo, ‘sti bambini vivevano tra di loro in case sugli alberi, si costruivano mitragliatrici artigianali, portavano pettinature improponibili e, dulcis in fundo, facevano gare di insulti sempre fantastiche. Era la vita che tutti sognavamo.

 

 

Ma torniamo a Hook. Dustin Hoffman interpreta un Capitano Uncino umano e divertente, anche lui un bambino sperduto, mai cresciuto veramente. Inoltre ricordiamoci che al suo fianco c’era Bob Hoskins che interpretava magistralmente Lucio Dalla.

yau
Nel centro di Bologna non si perde neanche un bambinooooo…

No, aspetta, forse era Bob Hoskins che interpretava Spugna, ma non ci metterei la mano sul fuoco.

VOTO FINALE: perfido e tenerone

 

Long John Silver

fuck
Iconico.

E’ uno dei personaggi più affascinanti creati da Stevenson. Basti pensare che non è lui il protagonista dell’ Isola del tesoro, eppure è lui ad essere penetrato nell’immaginario. La sua bellezza è proprio nella sua ambiguità, la sua doppiezza così umana, il suo carattere volubile e opportunista, ma  allo stesso tempo sincero.

E’ stato ripreso e rinarrato un po’ in tutte le salse, personaggio bellissimo. Inoltre è a lui e agli altri pirati creati da Stevenson che credo si debba lo stereotipo del pirata mutilato e accompagnato da un animale (per lui gamba e pappagallo, da cui discendono gambe di legno, bende sull’occhio, uncini e scimmiette).

VOTO FINALE: imprescindibile

 

Sandokan

brrrrrr
Tipo, uccidere una tigre in corpo a corpo

In Italia, interpretato da Kabir Bedi, ha plagiato una generazione. Poi, che Kabir Bedi non fosse minimamente malese, non è mai importato ha nessuno, bastava fosse un po’ esotico. E’ il personaggio salgariano più famoso, più influente, più amato. Personalmente l’ho incontrato per la prima volta in un cartone della RAI che secondo me era veramente fatto da dio, a livello di animazione, di azione, di storie… insomma mi prendeva.

 

C’è anche un altro pirata molto famoso creato da Salgari, il Corsaro Nero, ma mi è caduto molto quando ho scoperto che in realtà è piemontese. Non che abbia qualcosa contro il Piemonte, ma cazzo, non è credibile che nei Caraibi un vascello pirata abbia un capitano di Biella!

 

Thomas Red

bah
Simpaticone.

Questo è un figo. Roman Polanski ha un umorismo particolarissimo, Walter Matthau è fantastico. Insieme creano uno dei personaggi più grezzi della storia del cinema. Vediamo brevemente di come si comporta il capitano Red:

ha
Si pettina con un pugnale…
Mangiarsi gli ami...
Mangia gli ami…
Farsi del male
Si fa del male…

 

Se non avete ancora visto Pirati, fatelo.

VOTO FINALE: grezzo totale

 

Il pirata senza nome

già
Vi ricorda qualcuno?

OK, lo confesso, ho letto da poco La mia vita disegnata male di Gipi, quindi magari il mio giudizio è un po’ entusiastico, ma questo personaggio è stupendo, inserito in una storia altrettanto stupenda. Bianco, senza pietà, senza amore, puro e malvagio. Cavolo…

VOTO FINALE: azzeccatissimo

La bambola di Maria Bonita

Non dico che il mondo debba essere coerente, ma qui sono un po’ interdetto.

 

Corpo di mille balene!
E’ frustrante? No è frustante!

 

Maria Bonita era la compagna di Lampião, una banditessa senza grandi aspirazioni ideologiche, forse, ma che combatteva senza tregua per la libertà, contro uno stato centrale. Il fatto che sia diventata una bambola è un bene o un male?

Può essere un esempio di diversità, per una bambina, dal modello di vita placido incarnato solitamente dalle bambole, oppure può essere la definitiva sconfitta della lotta di Maria Bonita, eroina che combatte il potere assorbita dal ciclo del consumismo, che di quel potere è in qualche modo il fulcro.

Comunque, credo che lei ne sarebbe lusingata.